lunedì 28 dicembre 2015

LE NOVITÁ DELLA LEGGE DI STABILITÁ 2016 SULLA CASA

Con l'approvazione definitiva della Legge di Stabilità per il 2016, finalmente siamo in grado di avere un quadro chiaro delle novità che la stessa prevede. Fra le scelte più eclatanti mi preme sottolineare l'eliminazione definitiva dell`Imu e la Tasi sulla prima casa. Poco invece è stato fatto per tentare di smuovere il mercato immobiliare delle seconde case, in quanto ritengo che ad oggi la tassazione su queste ultime è a mio modesto parere ancora molto alta.
Sono state introdotte importanti agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, per l'acquisto di mobili, oltre ai vari ecoincentivi, tutto ciò dovrebbe permettere una graduale ripresa delle compravendite immobiliari, per la verità già in lieve crescita. Ma vediamo in ordine quali sono le novità più importanti.

Ecobonus 65% prorogato a tutto il 2016

E' stata prorogata fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico degli edifici. Sono detraibili le spese sostenute mediante gli interventi sull’involucro dell’edificio che consentano di ottenere una riduzione della trasmittanza termica, comprese le schermature solari, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti più efficienti oltre ai lavori preventivi di adeguamento antisismico degli edifici adibiti a prima casa e ad attività produttive ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità. La detrazione sarà estesa anche all’acquisto, installazione e messa in opera degli impianti domotici.
Potranno usufruire della detrazione del 65% anche gli Istituti Autonomi Case Popolari, che nel 2016 sosterranno spese per interventi sugli immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Detrazione 50% sulle ristrutturazioni e bonus mobili prorogati a tutto il 2016
 
È stata prorogata fino al 31 dicembre 2016 la detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione. Confermati il tetto massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e le 10 rate annuali per il rimborso. Sono detraibili le spese per i lavori di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, lavori di ristrutturazione edilizia e di eliminazione delle barriere architettoniche.
Prorogato
fino al 31 dicembre 2016 anche il Bonus Mobili, cioè la detrazione del 50% su una spesa massima di 10 mila euro rimborsabile in 10 anni per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati ad arredare l'immobile in fase di ristrutturazione.

Nuovo bonus mobili per le giovani coppie

Alle giovani coppie che acquistano la loro prima casa, sarà riconosciuta una detrazione del 50% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per l’acquisto di mobili per un limite massimo di 16 mila euro. Per poter richiedere la detrazione non sarà necessario ristrutturare , ma almeno un componente della coppia non dovrà avere più di 35 anni. Tale bonus può essere richiesto anche dalle coppie di fatto.

Acquisto della prima casa in leasing
 
Si potrà acquistare la propria prima casa in leasing. Con il contratto di locazione finanziaria, la banca o l’intermediario si obbligano ad acquistare oppure far costruire l’immobile, su scelta e indicazione dell’
utilizzatore, il quale pagherà un canone per un periodo di tempo concordato; alla scadenza del contratto l'utilizzatore potrà riscattare la casa ad un prezzo prestabilito. I giovani sotto i 35 anni, con un reddito fino a 55 mila euro annui, che decidono di ricorrere a questa opzione in alternativa al mutuo, saranno agevolati con una detrazione fiscale del 19% fino a un massimo di 8 mila euro annui oltre ad una detrazione del 19% sulla maxi rata finale per un importo non superiore a 20 mila euro. Le agevolazioni si applicano, dimezzate, anche agli over 35. La deduzione dovrà quindi essere calcolata su un canone massimo di 4 mila euro e su una maxirata finale di 10 mila euro. In caso di perdita del lavoro, l’utilizzatore può chiedere la sospensione del pagamento dei canoni periodici. La richiesta può essere fatta una sola volta per un periodo fino a dodici mesi.


Bonus per l'acquisto di una casa in classe energetica A o B dal costruttore
 
L’acquirente che nel 2016 compra direttamente dall’impresa di costruzione una casa, nuova o ristrutturata, in classe energetica “A” o “B”, avrà una detrazione Irpef pari al 50% dell'Iva pagata. Se per esempio, acquistate un’abitazione da destinare a prima casa che costa 100 mila euro, l’Iva al 4% ammonterà a 4 mila euro. Lo sconto Irpef per l’acquirente sarà pari a 2 mila euro, ossia la metà dell’Iva versata. Il rimborso avverrà in dieci anni con rate di pari importo. Se, invece, l’abitazione che costa 100 mila euro non deve essere utilizzata come prima casa, l’Iva ammonterà al 10%, quindi si dovranno versare 10 mila euro. In questo caso, l’acquirente potrà usufruire di uno sconto Irpef pari a 5 mila euro.

Imu e Tasi

Le abitazioni principali, diverse dagli immobili di lusso, dal 2016 non pagheranno la Tasi. I terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali non pagheranno l’Imu. L’esenzione di Imu e Tasi si applicherà inoltre ad alloggi sociali delle cooperative a proprietà indivisa adibite a prima casa dai soci, alloggi sociali, separati che lasciano il coniuge nell’abitazione familiare e si trasferiscono in un altro immobile utilizzato come prima casa, forze dell’ordine che, pur possedendo un’abitazione, devono trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro. Inoltre è previsto uno sconto del 25% per l'Imu sugli alloggi affittati a canone concordato.
Saranno esenti dall’Imu anche gli immobili invenduti delle imprese di costruzione e quelli non ancora assegnati delle cooperative edilizie. Per questi immobili, l’aliquota della Tasi potrà essere ridotta allo 0,1% e che i Comuni possono modificarla in aumento fino allo 0,25% o in diminuzione fino ad azzerarla. Dal 2016, la base imponibile dell’Imu per le unità abitative concesse in comodato d'uso ai propri figli sarà ridotta del 50%, a patto che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

Imposta di registro sull’acquisto della prima casa

Per agevolare chi non ha ancora venduto il proprio immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, l'imposta di registro rimarrà agevolata al 2% purchè l'immobile che ha usufruito delle agevolazioni in precedenza, venga venduto entro un anno dal rogito del nuovo immobile acquistato.


Pinerolo li 28/12/2015
Ore 17.52









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